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Che cos'é

  Struttura e organi
  Un po' di storia

Struttura e organi

Il Coordinamento Informagiovani Piemonte e Valle D’Aosta è una realtà assembleare composta da responsabili e operatori di tutti i servizi Informagiovani presenti sul territorio (vedi IG in Piemonte e Val D'Aosta). Ne fanno parte a pieno titolo quei centri che hanno aderito al Protocollo d'intesa tramite deliberazione della propria Amministrazione.

Le finalità del Coordinamento sono:

svolgere funzioni di sostegno a nuovi servizi;

 

promuovere attività formative rivolte agli operatori;

 

stimolare lo scambio di esperienze e informazioni fra Centri e operatori;

 

collaborare con i Centri di informazione per i giovani a livello europeo, in particolare cooperando con Eryica (Agenzia Europea di Informazione e Consulenza per i Giovani);

 

elaborare proposte da presentare in sede nazionale e regionale su tematiche inerenti i giovani e le politiche giovanili;

 

favorire la diffusione e l’applicazione dei principi di qualità per il funzionamento dei servizi informativi ai giovani.
 

L’organo operativo del Coordinamento è l’Esecutivo che ha il compito di realizzare le proposte pervenute dall’assemblea.
 

Il Responsabile del Coordinamento ha il compito di convocare e presiedere le riunioni sia del Coordinamento stesso che dell’Esecutivo.
 

La Segreteria Tecnica, che ha il compito di garantire il funzionamento del Coordinamento e di gestire le attività annuali, ha sede presso il Centro Informagiovani della Città di Torino. Un rappresentate della Città di Torino ha il compito di sovrintendere alle funzioni della segreteria e di collaborare con l'Esecutivo, il Coordinamento e il Presidente, ed in caso di necessità, svolgere le funzioni di presidenza.

Un po' di storia

  

Il Coordinamento degli Informagiovani in Piemonte nasce nel 1985 in via informale. Da allora gli operatori dei vari servizi hanno iniziato ad incontrarsi periodicamente presso il Centro di Torino con l’obiettivo di:

 

elaborare linee guida e progettualità comuni;

 

creare momenti di verifica e confronto;

 

elaborare e produrre materiali e banche dati comuni;

 

operare sinergie e ottimizzazioni nel rapporto con le fonti informative;

 

realizzare azioni formative rivolte agli operatori.

 

Sul territorio regionale intanto nascono altre forme di coordinamento di area (Cuneo, Alessandria, Asti e l’area del biellese), che hanno rafforzato ed integrato il lavoro del Coordinamento regionale. 
 

Nel 1995 il Coordinamento formalizza la sua esistenza ed elabora un Protocollo d’intesa che le Amministrazioni sottoscrivono per aderirvi. Sono circa 40 le Amministrazioni che deliberano l’adesione al Coordinamento Informagiovani Piemonte e Valle D’Aosta. 
Il Protocollo definisce le finalità del Coordinamento, la sua struttura e i suoi organi così come sono attualmente.
 

Sempre nel 1995 la Regione Piemonte approva la Legge 16/95 “Coordinamento e sostegno delle attività a favore dei giovani”, in cui, all’articolo 1 punto b, si dichiara di voler “promuovere lo sviluppo di un sistema coordinato di informazione ai giovani”.
Il varo di questa legge regionale ha costituito per il Coordinamento un’ulteriore occasione per perseguire le proprie finalità, ottenendo il riconoscimento da parte della Regione Piemonte e accedendo annualmente a contributi regionali per realizzare le proprie attività. 
I piani annuali e triennali relativi alla Legge 16/95 hanno contribuito a finanziare:

 

l’attivazione di nuovi centri informagiovani;

 

l’acquisto della Banca Dati SPRING, prodotta ed aggiornata dal Centro IG di Torino in collaborazione con il Consorzio IN&CO di Modena;

 

i percorsi di formazione annuale per operatori informagiovani “junior” e “senior”;

 

specifiche attività, differenti di anno in anno, come ad esempio la realizzazione e il mantenimento di questo sito Internet.

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